Cos'è e come funziona il nuovo Iperammortamento 2026?
La Legge di Bilancio 2026 ha segnato un importante ritorno al passato per incentivare la digitalizzazione delle imprese, abbandonando il sistema del “credito d’imposta” a favore del reintrodotto Iperammortamento.
Questo cambiamento non è solo terminologico: segna il passaggio da un sistema in crediti utilizzabili con il modello F24 a una maxi-deduzione fiscale che abbatte direttamente gli utili della società in 5 anni.
Aliquote standard (Ex 4.0)
La nuova disciplina si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026. L’agevolazione consiste nel maggiorare il costo di acquisizione del bene ai soli fini fiscali, secondo tre scaglioni:
| Investimento (Soglia) | Maggiorazione del Costo | Risparmio Fiscale Netto (IRES 24%) |
| Fino a 2,5 milioni € | +180% | ~ 43,2% |
| Tra 2,5 e 10 milioni € | +100% | ~ 24% |
| Tra 10 e 20 milioni € | +50% | ~ 12% |
L’aliquota “Green” (Ex 5.0)
Per gli strumentali agevolabili ai sensi della precedente Industria 5.0, le aliquote vengono ulteriormente potenziate:
- +220% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- +140% per investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro
- +90% per investimenti da 10 a 20 milioni di euro
Cumulabilità
Oltre alle ZLS (Zone Logistiche Speciali) e ZES (Zone Economiche Speciali) è possibile cumulare il nuovo Iperammortamento, con il contributo Nuova Sabatini e ai bandi regionali/fondi nazionali (come ad esempio il bando ISI INAIL).
Requisiti e Adempimenti Obbligatori
Per accedere al beneficio nel 2026, non basta acquistare il macchinario. Sono necessari requisiti tecnici e documentali stringenti:
Requisiti
L’agevolazione si applica a tutti i beni strumentali conformi ai requisiti del piano Industria 4.0, che siano interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica, a condizione che siano consegnati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Requisito di Origine (UE/SEE)
Una delle grandi novità della Legge di Bilancio 2026 è che la maggiorazione spetta solo per beni prodotti in Stati membri dell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE). È necessaria una dichiarazione di origine del fornitore.
Conclusioni
A differenza del credito d’imposta, l’iperammortamento premia maggiormente le aziende con un imponibile fiscale capiente, poiché la deduzione riduce le tasse da pagare sui profitti. Se gli utili dell’anno non sono sufficienti ad assorbire l’agevolazione, le perdite fiscali risultanti possono essere recuperate negli anni successivi, senza limiti di tempo, per ridurre le tasse sui profitti futuri.
BENE STRUMENTALE (Esempio investimento da 100.000 euro)
Maggiorazione: 180%
Aliquota fiscale: 24% Ammortamento: 5 anni
Senza agevolazione: Puoi dedurre 100.000 euro in 5 anni
Con iperammortamento: Fiscalmente puoi dedurre 280.000 euro invece di 100.000
Ogni anno:
- Deduzione normale: 20.000 euro
- Deduzione con iperammortamento: 56.000 euro
- Deduzione aggiuntiva grazie all’agevolazione: 36.000 euro
Euro 36.000 * 0,24 (IRES)
Risparmio totale annuo x 5 anni : 8.640 euro
Risparmio totale nei 5 anni: 43.200 euro
BENE STRUMENTALE GREEN (Esempio investimento da 100.000 euro)
Maggiorazione: 220%
Aliquota fiscale: 24% Ammortamento: 5 anni
In questo caso il costo fiscale diventa 320.000 euro
Ogni anno:
- Deduzione normale: 20.000 euro
- Deduzione con iper: 64.000 euro
- Deduzione aggiuntiva grazie all’agevolazione: 44.000 euro
Euro 44.000 * 0,24 (IRES)
Risparmio totale annuo x 5 anni : 10.560 euro
Risparmio totale nei 5 anni: 52.800 euro

